Demolire o vendere auto incidentata

Demolire o vendere auto incidentata

Demolizione: Iter, documentazione e costi

Quando vuole demolire o vendere auto incidentata, la procedura standard che probabilmente tutti o quasi conoscono è quella di portarla da uno “sfascia carrozze”. Queste attività sono collegate o sono proprio dei Centri di Raccolta autorizzati.

Nel caso in cui, invece, il veicolo è incidentato e può essere rimesso in marcia dopo aver subito un incidente o si trova in buone condizioni di carrozzeria, può essere venduto ad aziende che comprano auto incidentate.

Esempio di auto incidentata da vendere, non da demolire

demolire o vendere auto incidentata

Questa automobile è stata coinvolta in un incidente diciamo importante, ma non è da buttar via,può essere riparata quindi è considerata come auto incidentata da vendere.

Esiste la terza opzione che forse è capitata un pò a tutti o magari a quelli che hanno raggiunto i 30 anni di età. E cioè la vecchia auto che i genitori ci hanno regalato quando abbiamo conseguito la patente di guida cade a pezzi e si è praticamente obbligati a cambiare e dunque si va dal concessionario per prenderne una nuova. In questo caso sarà il concessionario che si occuperà dello smaltimento, della rottamazione dell’auto.

DOCUMENTI ROTTAMAZIONE AUTOMOBILE

Se la differenza tra demolire o vendere auto incidentata sta nelle spese da sostenere o nella somma che si riceve per cedere il veicolo, quando si rottama l’operazione diventa simile ad uno scambio perché nella maggior parte dei case la Concessionaria in base alle norme vigenti, offre uno sconto rottamazione se si acquista un veicolo nuovo e quindi assegna alla vostra auto un valore che scalerà da quello della nuova automobile.

Quindi sia nel caso di acquisto di nuova auto che nel caso di vendita della vostra auto incidentata deve essere emesso il CERTIFICATO DI ROTTAMAZIONE. Questo documento deve contenere i seguenti dati:

  1. Dati del proprietario
  2. Dati Azienda che ritira il veicolo con certificazione
  3. Dati del veicolo (classe, marca, modello, targa e numero di telaio

 

CANCELLAZIONE DAL PRA, IL PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO

Quando l’automobile viene consegnata ai Centri di Raccolta Autorizzati o al Concessionario che si farà carico della procedura di demolizione, si hanno 30 GIORNI per presentare la richiesta di CESSAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE PER DEMOLIZIONE. Il PRA (Pubblico Registro Automobilistico) dopo aver ricevuto questa richiesta cancellerà il veicolo dal Registro.  

 

LIBERARE IL VEICOLO DA PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Se sul veicolo che si presenta per la cancellazione grava un provvedimento amministrativo, tale provvedimento risulterà al Pubblico Registro che non potrà provvedere alla cancellazione se non quando il veicolo risulterà libero. Ovviamente un fermo amministrativo prevede una multa in denaro che dovrà essere pagata per liberare il veicolo. In alcuni casi bisogna richiedere una visura per accertarsi che sia tutto ok.

 

DOCUMENTI DA PRESENTARE

 I documenti da presentare per la demolizione del veicolo sono:
  1. Certificato di Proprietà del veicolo, o foglio complementare (colore azzurrino e in alto logo ACI)
  2. Carta di Circolazione (quel foglio di colore grigio/marrone con Intestazione Repubblica Italiana)
  3. Le targhe del veicolo (vanno letteralmente svitate e consegnate)

Se non avete uno di questi documenti, consigliamo di recarsi dai Carabinieri o Polizia ed eseguire regolare denuncia. La denuncia può essere presentata in sostituzione del documento ufficiale. Per consultare la lista dei documenti potete andare alla pagina dell’ACI

 

 SPESE: DA PAGARE E  DA NON PAGARE

Come abbiamo già detto la differenza tra demolire o vendere una auto incidentata o in pessime condizioni, è di natura economica. Se si demolisce si paga, se si vende si ricevono soldi. Le operazioni principali sono Vendere, Demolire, Esportare, Cancellare D’Ufficio.

Le spese che possiamo evidenziare sono le seguenti:

  1. ACI (€ 13,50)
  2. Imposta di Bollo (€ 32,00 con Certificato di Proprietà oppure € 48,00 con modello NP3C)

La radiazione del veicolo dal Registro Pubblico delle Automobili prevede il pagamento di una tassa In seguito alla radiazione del veicolo dal PRA. Questa operazione libera il veicolo dal pagamento del bollo.

DOCUMENTI DA CONSERVARE

Il documento da conservare è il certificato di rottamazione

 

VENDERE AUTO INCIDENTATA O NON MARCIANTE

Per vendere una auto incidentata il discorso è più semplice. Si va sul sito di altre o della nostra azienda Autoincidentate24.it e l’operazione ha natura commerciale a meno che non si tratti di una delle opzioni che abbiamo trattato sopra. Quindi si chiede di demolire o vendere l’auto incidentata o non marciante e si deve consegnare l’automobile. In molti casi come il nostro, siamo noi che raggiungiamo il proprietario del veicolo con carro attrezzi e lo ritiriamo.

DOCUMENTI DA CONSEGNARE

  1. Certificato di proprietà
  2. Carta di circolazione

La differenza tra rottamazione o radiazione e vendita di auto incidentata è che nei primi due casi si pagano delle tasse per demolire o radiare il veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico. Nel caso di vendita dell’auto incidentata, con motore fuso o non marciante, il proprietario dell’auto concorda con noi o con altra azienda del settore, un prezzo per vendere l’auto.

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